Deborah Hunt e La Rosa del Colle: maschere e creatività dalle Marche a New York

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C’è un filo sottile che lega Colle di Brescia a New York. A leggere queste parole certamente ci sarà qualcuno che penserà: come è possibile che tra due realtà così diverse, la metropoli simbolo degli Stati Uniti e un minuscolo borgo sperduto tra i monti delle Marche, possa esserci un legame?

Eppure è proprio qui, a Colle di Brescia, negli annessi di Villa Lori Olivieri che il 4 agosto del 2023 ha debuttato in prima mondiale lo spettacolo di teatro di figura Road of Useless Splendor che dieci giorni dopo è stato rappresentato nel teatro del Clemente Soto Velez Cultural & Educational Center di Lower Manhattan.

Chi è Deborah Hunt

L’autrice è un’artista di origine neozelandese che da oltre trent’anni vive a Porto Rico. Deborah Hunt è considerata a livello internazionale una delle figure più autorevoli del teatro di figura contemporaneo. Maestra nella realizzazione di maschere, marionette, pupazzi e giganti di cartapesta, pratica il teatro d’ombre, il teatro visuale e il teatro di strada, lavorando sia in spazi teatrali tradizionali sia in contesti urbani e performativi aperti al pubblico.

Le sue creazioni, che uniscono artigianato, arti performative e ricerca teatrale, sono state presentate in Asia, Europa e nelle Americhe attraverso spettacoli, workshop, seminari e laboratori dedicati alla costruzione di maschere e al teatro di figura.

Dall’Odin Teatret a Porto Rico: una carriera internazionale

All’inizio fu una storia d’amore a condurla nell’isola caraibica di Porto Rico, territorio associato agli Stati Uniti ma caratterizzato da una forte identità culturale. Successivamente furono la passione per questo luogo e l’interesse per le sue problematiche sociali e politiche a trattenerla.

In Europa Deborah Hunt ha collaborato a lungo con l’Odin Teatret di Eugenio Barba e con numerose istituzioni teatrali internazionali. Fa inoltre parte della rete mondiale di donne di teatro The Magdalena Project, all’interno della quale ha conosciuto Teresa Ruggeri, attrice, formatrice teatrale e titolare de La Rosa del Colle.

L’incontro con La Rosa del Colle e l’Alto Maceratese

Situata nel cuore dell’Alto Maceratese, tra colline, boschi e paesaggi incontaminati delle Marche, La Rosa del Colle non è soltanto un agriturismo con camere e ospitalità rurale, ma anche uno spazio dedicato alla ricerca artistica, alle residenze creative, ai workshop e agli incontri con artisti provenienti da tutto il mondo.

Qui natura, cultura e arti performative si incontrano dando vita a un’esperienza unica che coniuga turismo culturale, benessere, creatività e formazione.

Nel 2022, durante un viaggio in Italia, Deborah Hunt ha scoperto i paesaggi dell’Alto Maceratese e gli ampi spazi di Villa Lori Olivieri e dell’azienda agricola La Rosa del Colle, rimanendone profondamente colpita. Da quella visita è nata una collaborazione artistica destinata a svilupparsi negli anni attraverso laboratori di costruzione di maschere, workshop di teatro di figura, dimostrazioni di lavoro e progetti creativi aperti alla comunità e agli appassionati delle arti sceniche.

Road of Useless Splendor: il primo progetto nelle Marche

Il primo lavoro a Colle è iniziato nel luglio 2023, dopo il workshop di costruzione di maschere The Gift, realizzato nel mese di giugno presso lo spazio romano Fivizzano 27, nel quartiere Pigneto, e concluso da una sorprendente parata lungo la strada principale del quartiere.

Insieme alla figlia Guie Beeu Guerrero Hunt, Deborah ha costruito da zero lo spettacolo Road of Useless Splendor, realizzando e dipingendo con straordinaria cura pupazzi di cartapesta, maschere teatrali e costumi di scena.

Una scenografia coloratissima è nata giorno dopo giorno sotto gli occhi curiosi degli ospiti e dei collaboratori de La Rosa del Colle, offrendo la rara opportunità di osservare da vicino il processo creativo di una delle più importanti artiste internazionali del teatro di figura.

Tra i monti dell’Alto Maceratese, sogni, immagini e fantasia hanno preso forma trasformandosi in opere tangibili, in un dialogo continuo tra arte, paesaggio e comunità.

Volverè e l’artefacto: il teatro portatile di Deborah Hunt

La magia si è ripetuta nell’estate del 2024 quando Deborah Hunt, questa volta da sola, è tornata nelle Marche per realizzare Volverè, spettacolo concepito come antefatto di Road of Useless Splendor.

L’artista è arrivata a Colle portando con sé quello che definisce un artefacto, una sorta di “valigia delle meraviglie” costruita da un artigiano di Porto Rico. Si tratta di un piccolo teatro portatile che richiama la tradizione delle marionette e del teatro d’oggetti, all’interno del quale prendono vita personaggi, scenari e creature di cartapesta.

Nel filmato realizzato in gran parte nel laboratorio marchigiano di Deborah Hunt presso La Rosa del Colle, immagini e musica accompagnano il racconto dell’intero processo creativo di Volverè, offrendo uno sguardo privilegiato sul lavoro di un’artista che da decenni esplora le possibilità espressive del teatro di figura contemporaneo, delle maschere e delle arti performative.

▶ Guarda il documentario su YouTube:
https://www.youtube.com/watch?v=lN5e_5tlzS8

Workshop di maschere e residenze artistiche a La Rosa del Colle

La collaborazione tra Deborah Hunt e La Rosa del Colle prosegue attraverso progetti dedicati alla formazione, alla ricerca teatrale e alla creazione artistica. Workshop, laboratori di costruzione di maschere, residenze creative e dimostrazioni di lavoro consentono a partecipanti e spettatori di entrare in contatto diretto con processi artistici normalmente invisibili al pubblico.

La Rosa del Colle si conferma così come un luogo di incontro tra ospitalità rurale, cultura e arti performative, capace di accogliere artisti internazionali e di offrire esperienze autentiche nel cuore delle Marche.

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